Sistemi di controllo efficaci e sicuri

Al giorno d’oggi, poter determinare, con esattezza, la qualità degli alimenti che compongono il nostro regime alimentare è un vantaggio decisamente apprezzato dalla collettività. Per poter ottenere risposte chiare e precise, gli esperti del settore si servono di specifiche analisi microbiologiche, alle quali si affida il compito di delineare un profilo dettagliato di tutto ciò che compone il cibo analizzato. Molto spesso, le analisi microbiologiche vengono utilizzate anche come supporto ai sistemi di sicurezza alimentare previsti dalle normative HACCP, per fornire al consumatore finale una ulteriore garanzia sulla bontà del prodotto alimentare.

CBF Laboratori, di Via dello Scalo n. 6, a Montecastrilli (TR), opera anche nel campo dell’igiene degli alimenti, provvedendo a formulare piani di autocontrollo che prevedono lo svolgimento periodico di analisi microbiologiche, a tutela della qualità delle materie prime analizzate.

Lo sviluppo della prassi

 Con l’avvento delle nuove regole sulla gestione della filiera produttiva alimentare, la normativa di settore ha fissato quelli che sono i requisiti microbiologici che ogni alimento deve avere per poter essere considerato idoneo alla consumazione. Inoltre, l’attenzione degli esperti si concentra anche sui processi di lavorazione del cibo, tanto da stabilire, per i controlli, un tetto massimo non superabile, oltre il quale l’alimento viene considerato contaminato e nocivo, con la conseguente interruzione della produzione e l’eventuale ritiro dal mercato. Si alza l’asticella della sicurezza alimentare, garantita attraverso l’individuazione e la catalogazione dei microrganismi presenti nel cibo, in modo da riuscire a correggere il tiro in presenza di risultati non conformi agli standard richiesti.

Quanto esaminato è considerato il punto centrale dei piani di autocontrollo, ideati proprio per eseguire controlli preventivi sulla qualità alimentare, per evitare, così, brutte sorprese in fase di vendita o somministrazione. Inoltre, con riferimento a tutte quelle patologie che si sviluppano in seguito alla consumazione dei cibi, le analisi microbiologiche si assumono la responsabilità di segnalare tali anomalie nella composizione, prima che il prodotto arrivi sulle tavole di tutto il mondo. La continua evoluzione della scienza e della tecnologia permette ai professionisti di aggiornare costantemente il database, arrivando ad identificare anche i patogeni e le tossine di ultima generazione.

Lo scopo delle analisi

 Sono diversi gli scopi prefissati dai professionisti con le analisi microbiologiche. In primis, come già esposto, tali accertamenti mirano a rilevare l’eventuale presenza di agenti patogeni, la cui azione può causare infezioni alimentari come salmonelle e stafilococchi. Questo, però, non è l’unico motivo che spinge gli esperti della qualità alimentare ad effettuare, periodicamente, analisi microbiologiche.

Grazie agli studi e all’osservazione dei cibi, posta in essere con l’aiuto di sofisticate tecniche e strumentazione di ultima generazione, è possibile verificare anche la reale durata di un alimento, ovvero quando tempo serve a quel dato prodotto per perdere tutte le proprietà nutritive. Trascorso tale termine, infatti, l’alterazione e lo sviluppo di batteri rendono il cibo in questione non più commestibile e pericoloso. In aggiunta, se si ha la necessità di provare la scarsa igiene del locale o il cattivo stato di conservazione di un prodotto, anche qui la soluzione migliore è quella di cercare le risposte nei risultati delle analisi microbiologiche.

È proprio l’esito delle procedure microbiologiche che consente all’esperto del laboratorio incaricato di esprimere un giudizio fondato sulle condizioni igieniche del luogo di produzione e, di conseguenza, sulla qualità degli alimenti. Se hai bisogno di effettuare controlli di questo genere affidati ai professionisti di CBF Laboratori. Scrivi una mail all’indirizzo studiotecnicobf@libero.it o chiama il numero 0744/1923202.

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