Una prassi molto diffusa

Nel periodo che il mondo sta attraversando, la sanificazione degli ambienti è diventata una prassi estremamente diffusa, affidata a professionisti del settore, che possano garantire al privato un risultato soddisfacente e, soprattutto, efficace. Tali operazioni di bonifica si rendono necessarie ogni volta che il cliente ha bisogno del ripristino di determinati spazi, che verranno trattati con apparecchi specifici e tecniche sofisticate.In seguito alla diffusione del Coronavirus, la sanificazione completa di ambienti lavorativi e domestici è diventata fondamentale, per tutelare l’incolumità di chi vive o lavora proprio all’interno di tali spazi. Tra le ipotesi di sterilizzazione più conosciute, la sanificazione con ioni d’argento è, al momento, una delle opzioni più diffuse.

Ma quanto è possibile sanificare con l’argento ionico?

Gli esperti di CBF Laboratori, di Via dello Scalo n. 6, a Montecastrilli (TR), si occupano proprio di effettuare analisi chimiche ed ambientali, allo scopo di determinare l’eventuale presenza di inquinanti chimici, sostanze organiche e inquinanti microbiologici.

Di cosa si tratta

 Come accennato, la sanificazione con ioni d’argento è un’operazione ormai largamente diffusa, che raccoglie il consenso di molti. Nonostante questo, sono in tanti quelli che, ancora oggi, non conoscono esattamente il funzionamento e le caratteristiche della pratica di sanitizzazione mediante argento ionico. Solitamente, quando si fa riferimento al materiale metallico, infatti, si è portati a pensare, in via quasi immediata, ai soliti monili realizzati grazie alla lavorazione dell’argento. Oltre questo, invece, c’è tanto altro ed è bene sottolineare anche quelli che sono gli importanti poteri anti-microbiotici degli ioni d’argento. Attraverso un processo tecnico, dal metallo si può ricavare un componente chiamato, appunto, argento ionizzato, una sostanza capace di neutralizzare batteri ed agenti patogeni. Mediante il procedimento di sanificazione con ioni d’argento, che può essere impiegato alternativamente su abitazioni private o luoghi pubblici, i tecnici specializzati si occuperanno della creazione di un vero e proprio film disinfettante e protettivo, che elimina e impedisce la proliferazione di organismi nocivi, senza danneggiare le superfici e l’ambiente.

I risultati

 Per verificare l’efficacia del metodo di sanificazione con ioni d’argento, i professionisti del settore hanno portato a termine vari studi in merito alla questione. Quello che va evidenziato è la duplice anima del procedimento di sanitizzazione con argento ionico. Da una parte, infatti, i sorprendenti risultati ottenuti in termini di incisività, mentre dall’altra i dati meno apprezzati con riferimento alla durata in determinate condizioni. È emerso, nello specifico, che la sanificazione con ioni d’argento ha, rispetto alla neutralizzazione di batteri e micro organismi, un’efficacia pari al 98%. Un trattamento di questo tipo, dunque, garantisce risultati immediati e soddisfacenti, anche se è bene informare gli interessati che speciali agenti patogeni sono in grado di diventare resistenti agli ioni d’argento.

Tuttavia, esistono alcuni ambienti che, per caratteristiche fisiche e funzionali, risultano maggiormente adatti a garantire una buona durata ai risultati della sanificazione con ioni d’argento Solitamente, infatti, l’efficacia di questa è limitata nel tempo, poiché lo speciale scudo protettivo formato dall’argento ionico tende a ridurre i propri effetti già dopo qualche tempo, soprattutto in presenza di ambienti che non sono a tenuta stagna. Per richiedere una consulenza mirata o specifiche analisi chimiche ed ambientali, affidati ai professionisti di CBF Laboratori. Visita il sito internet o chiama il numero 0744/1923202.

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