Perché l’estinzione delle api ci deve preoccupare

A volte risulta difficile pensare che insetti cosi piccoli come le api, possano essere invece un ago della bilancia fondamentale all’interno di qualcosa cosi grande come l’ecosistema. Eppure questi piccoli insetti laboriosi, oltre ad essere fondamentali sono anche una vera e propria cartina torna sole dello stato di salute ambientale, e la loro estinzione è purtroppo una conseguenza di un inquinamento sempre più fuori controllo che minaccia l’intero pianeta.

Le api e il loro legame con il pianeta

Quando pensiamo alle api ci viene in mente subito il miele, parte integrante della nostra dieta e cultura nonché fonte di tantissime proprietà benefiche, ma l’impollinazione delle api è in realtà fondamentale per l’intero ecosistema e proprio grazie a questa possiamo godere della biodiversità e della varietà delle piante e dei cibi che portiamo in tavola. Secondo alcuni dati riportati dalla Fao (L’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura) il 90% delle specie di piante, sia di fiori che di frutta e verdura, dipende proprio dall’impollinazione degli insetti, ed è quindi proprio a loro che dobbiamo la grande varietà di alimenti che abbiamo a disposizione. Purtroppo, come effetto domino di una situazione ambientale ormai allarmante, anche le api si stanno lentamente estinguendo, siamo al 37% in meno in Europa e dagli ultimi dati si è valutato che 58 di 130 specie sono a rischio.

Cause, conseguenze e rimedi

Le cause della diminuzione delle api sono da imputare a noi in primis, all’inquinamento che continuiamo ad incrementare, ai pesticidi, all’agricoltura intensiva per una produzione fuori controllo e al conseguente cambiamento climatico, che in un modo o in un altro, sta minacciando tutti i settori del pianeta. Le conseguenze possono essere molteplici, prima fra tutti la diminuzione di produzione di miele, e a seguire la scomparsa di piante e fiori che senza impollinazione non potrebbero più esistere, andando a minacciare tutta la biodiversità alimentare e agricola. Ovviamente a seguire nascerebbero ulteriori problemi, come ad esempio la crisi di mercato per tutte le aziende del settore. Il primo rimedio, che tutti dovrebbero mettere in atto, è quello di evitare l’uso di pesticidi prediligendo un’agricoltura biologica ed ecologica e magari aumentare gli spazi verdi e gli habitat ideali per le api che siano sicuri da agenti chimici. È bene quindi effettuare analisi ambientali come quelle in cui siamo specializzati noi di CBF Laboratori, che da anni ci occupiamo grazie al nostro team di esperti, di bonifica di siti inquinati, campionamenti e analisi su terreni, atmosfera e acque primarie, il tutto per garantire a privati e aziende di continuare le proprie attività al meglio e nel rispetto dell’ambiente. La nostra attività, fondata a Montecastrilli (Terni) nel 1994, è totalmente incentrata sulla salvaguardia dell’ambiente a 360°, potete contattarci per maggiori informazioni al numero 0744.1923202, inviandoci un’email all’indirizzo studiotecnicobf@libero.it o visitando il nostro sito www.analisichimichebf.it per scoprire tutti i nostri servizi.

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